Non è solo un mestiere per uomini: la presenza delle donne nel settore dei trasporti e della logistica è una realtà anche in Italia.
Lavoro dinamico, settore in crescita e internazionalità: il settore dei trasporti e della logistica, per lungo tempo considerato un “affare” da uomini, è oggi la scelta anche di molte donne. Tra i plus di lavorare in questo settore, indipendentemente dall’essere uomo o donna, ci sono le numerose opportunità di crescita e specializzazione e la possibilità di utilizzare le lingue e acquisire una professionalità tecnica molto richiesta sul mercato, specialmente per chi inizia la propria carriera nell’ambito della gestione delle spedizioni import export.
A questo proposito, abbiamo chiesto a Martina Alemani ed Emily Calcaterra, rispettivamente Responsabile PR & Marketing Dept. e Human Resources Manager di Raben Sittam, azienda specializzata nel trasporto groupage internazionale, terrestre, marittimo e aereo, che cosa significa ricoprire il proprio ruolo, quali sono i vantaggi che le donne possono portare nella gestione e cosa è cambiato nel corso degli anni. Oggi, in Raben Sittam che è parte di Raben Group uno dei più importanti player europei nel settore dei trasporti e della logistica, le donne rappresentano più del 50% del management aziendale, una percentuale importante e in continua crescita.
Non è solo un mondo di uomini
“Sicuramente alcune figure professionali sono più legate al mondo maschile ma per certi ruoli le donne sono fondamentali. Nella nostra azienda diverse funzioni apicali sono oggi rivestite da donne, impensabile fino a qualche anno fa. Nel 2014, quando sono entrata in Raben Sittam, ero circondata esclusivamente da uomini. La nostra azienda mira a dimostrare ogni giorno di più, come non ci sia un lavoro per soli uomini o sole donne, non c’è nessuna diversità, quello che davvero conta è la passione che ognuno di noi ha per il proprio lavoro, qualsiasi siano il settore di appartenenza o il ruolo” – ha commentato Emily Calcaterra, Human Resources Manager di Raben Sittam.
Capacità relazionale e organizzativa, problem-solving e rapidità decisionale sono sicuramente quelle doti per cui le donne, in certi ruoli, possono fare la differenza. “In un settore come il nostro che richiede ogni giorno massima organizzazione ed efficienza nel carico di camion, nella gestione del magazzino e dei rapporti con i clienti e di tutte le figure che ruotano attorno, la precisione e la capacità organizzativa di una donna nel tenere sotto controllo ogni singolo aspetto di un’attività è un grande vantaggio” – ha commentato Martina Alemani, Responsabile PR & Marketing Dept di Raben Sittam.
La possibilità di lavorare in un settore vario, mutevole e soprattutto internazionale sono alcuni degli elementi che spingono le donne, ma non solo, a continuare a investire in una carriera nel settore della logistica e dei trasporti. L’appartenenza di Raben Sittam a Raben Group, rappresenta infatti sia un’opportunità per implementare tecnologie avanzate nei processi ma anche confrontarsi ogni giorno con culture diverse. “Fare marketing in un ambiente internazionale è stimolante e sapere di potermi confrontare sempre con culture diverse e opinioni diverse è un grande valore aggiunto, in primis per me. Nel mio Team siamo 8 donne e non è un numero basso considerando il numero di business unit del Gruppo, ben 13” – ha commentato Martina Alemani.
Anche in ambito HR, il contesto internazionale ha permesso di valorizzare maggiormente il ruolo delle Risorse Umane all’interno dell’azienda e di poter adottare una strategia che include anche attività di employer branding.
“La difficoltà principale in ambito HR è legata alla minor conoscenza del settore dei trasporti da parte dei giovani, rispetto a quello della logistica. Quest’ultimo ha vissuto una modernizzazione più veloce e ha una cultura HR più radicata rispetto a quella nel settore dei trasporti. La sfida maggiore è legata alla competitività delle aziende del settore, reperire buone candidature non è semplice perché il mercato è grande ma piccolo allo stesso tempo. L’attrattività dell’azienda sul mercato è estremamente importante così come la motivazione e la serietà aziendale che si deve infondere ai candidati in fase di selezione“ – ha commentato Emily Calcaterra.