a cura di Chiara Malla |
Nell’ambito del programma operativo nazionale iniziativa occupazione giovani, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, Anpal ha istituito il fondo di investimento sociale per l’impatto occupazionale per attuare il progetto pilota per la creazione di strumenti di finanziamento di investimenti ad impatto sociale.
Il fondo, con una dotazione iniziale di 50 milioni di euro, è destinato a contrastare la disoccupazione e l’inattività giovanile nelle regioni del Mezzogiorno, attraverso il finanziamento di progetti che assicurino una ricaduta sociale in termini di crescita dell’occupabilità dei giovani fino a 35 anni e di incremento del benessere sociale. Con questa finalità, il fondo sosterrà modelli innovativi per la formazione e la riqualificazione professionale per il recupero dei giovani a rischio di emarginazione e lo sviluppo di realtà sostenibili in grado di generare occupazione.
Soggetti destinatari saranno le imprese, le cooperative, le associazioni capaci di costruire centri di eccellenza o interventi innovativi. Per il direttore di Anpal, Paola Nicastro “è di fondamentale importanza che il nostro Paese attivi strumenti di investimento ad impatto sociale per ridurre la disoccupazione giovanile, la dispersione scolastica e il fenomeno dei Neet. Prevediamo una forte adesione da parte degli investitori privati a maggior vocazione sociale, che possano consentire di aumentare la scala degli interventi, finanziando progetti sottoposti a rigorosa valutazione quanto agli esiti ottenuti. Perché gli interventi che il fondo finanzia devono dare risultati oggettivi e misurabili, e questo è un aspetto cruciale dell’iniziativa. Assieme alla novità dello strumento finanziario, che fa lavorare assieme pubblico e privato ciascuno secondo i propri obiettivi, che si fondono nella realizzazione di uno scopo comune a vantaggio di tutta la collettività”.

Le linee guida
- flessibilità degli strumenti attivabili: investimenti in Equity e quasi Equity, per sostenere la stabilità delle operazioni e degli interventi;
- prestiti, in funzione della tipologia di progetto e di soggetto;
- identificazione di interventi anche di medie/grandi dimensioni per generare impatti significativi e duraturi;
- coinvolgimento di investitori privati per cofinanziare il fondo o i progetti;
- quantificazione ex ante ed ex post del ritorno sociale e la definizione di regole di remunerazione e modelli di misurazione dell’impatto sociale;
- costituzione di un Comitato di investimento in cui Anpal avrà il ruolo di indirizzo e validazione.