di Francesca Ruggiero |
“Corporate Academy: Valore, Attrattività, Valutazione”: il titolo del convegno promosso da Asfor, l’Associazione Italiana per la Formazione Manageriale e Aidp, l’Associazione per la Direzione del Personale Emilia-Romagna lo scorso 9 marzo racchiude le tre parole chiave che animano il processo di accreditamento Corporate Learning di Asfor.
Un percorso di valutazione multidimensionale dedicato alle strutture formative interne alle aziende, in grado di innescare e mantenere nel tempo un miglioramento continuo dei processi formativi e di sviluppo delle persone. Le Corporate Academy giocano un ruolo chiave nello sviluppo delle imprese, nell’innovazione sostenibile, nella sfida della trasformazione digitale. Generando valore distintivo e sviluppando competenze manageriali, professionalità e capacità attrattiva, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni.
Creare valore per l’intera società
“Le Corporate Academy possono, e devono, allargare di molto il loro scopo, analogamente a quanto sono chiamate a fare le aziende”, afferma il Presidente di Asfor, Marco Vergeat. “Tradizionalmente, il loro compito era quello di supportare i processi di cambiamento per migliorarne la competitività delle imprese. Oggi la pandemia ha reso evidente che le aziende operano all’interno di un sistema a rete, in cui i nodi sono interconnessi e in cui la responsabilità sociale dell’impresa ha assunto una rilevanza nuova. Le corporate academy devono supportare le capacità delle aziende di generare valore per la società, fuori e dentro le proprie strutture organizzative”.
Pronte per affrontare il cambiamento
“Trasformazione digitale e complessità degli scenari economici ci impongono di mettere in discussione ogni giorno competenze e punti di riferimento. Chi meglio di un’organizzazione capace di apprendere a velocità sempre maggiori può affrontare il cambiamento? La nuova visione del People Care, di cui Aidp è da sempre capofila, impone una capacità di coltivare qualità e potenziale senza precedenti. Corporate academy al passo con i più alti standard internazionali, fresche, brillanti e ben strutturate sono la risposta alle sfide del tempo in cui viviamo”, sottolinea Claudio Galli, presidente di Aidp Emilia-Romagna e Direttore Risorse Umane Emea di Kohler.
Upskilling, reskilling, innovazione
Un tema, quello dell’apprendimento nei contesti aziendali, da tempo al centro della strategia di sviluppo di Asfor, che come di consueto promuove all’interno e all’esterno della propria compagine associativa il confronto tra esperienze e la condivisione di prospettive e buone pratiche. La tavola rotonda del 9 marzo, moderata da Roberta Gentile, Global Director Curriculum Development di Vertiv, ha visto protagoniste le responsabili delle tre Corporate Academy che hanno conseguito l’accreditamento Asfor: Tiziana Carnicelli, Group Education and HR Communication Head di Angelini Holding, Valentina Gramolini, Head of Learning di Generali Italia, e Maria Cristina Re, HR Manager, Recruiting and Training di Kohler Engines Emea.
“In un mondo in continuo cambiamento, è il momento di riconoscere che l’apprendimento è una priorità sia per le aziende sia per gli individui. La connessione con il business è priorità assoluta delle corporate academy e di qualunque dipartimento di formazione e sviluppo. Oggi ci confrontiamo sul valore che una corporate academy porta in termini di upskilling, reskilling e innovation in un contesto in cui è il manager diretto che si deve prendere cura di creare il miglior piano di sviluppo e crescita per i propri diretti riporti”, fa notare Roberta Gentile, Global Director Curriculum Development di Vertiv.
UN MODELLO DINAMICO DI ACCREDITAMENTOCome garantire la qualità dei percorsi formativi insieme alla capacità di aderire alle esigenze di ciascun contesto organizzativo e del singolo business? Il ruolo delle “Corporate Academy” può essere valutato attraverso un percorso strutturato su linee guida generali, allineate ai migliori standard internazionali, che lasciano spazio all’individualità e alla creatività dei singoli percorsi. È questo il modello dinamico di accreditamento sviluppato da Asfor, di cui offrono testimonianza le tre Academy accreditate: quelle del Gruppo Angelini, di Generali Italia e di Kohler. “Il processo di accreditamento Asfor Corporate Learning nasce dalla necessità, espressa da molte imprese associate al network, di una metodologia di valutazione rigorosa rivolta alle strutture formative interne alle aziende, condotta secondo criteri di analisi oggettivi e finalizzata alla ricognizione puntuale degli elementi di forza e delle aree di possibile miglioramento”, afferma Manuela Brusoni, presidente della Commissione di Accreditamento di Asfor. “L’accreditamento inquadra la valutazione in uno schema di riferimento utile per analizzare il posizionamento dell’azienda, le sue risorse, i processi di apprendimento e i risultati complessivi dell’attività formativa interna. Il processo fornisce informazioni utili per valorizzare caratteristiche distintive ed elementi di valore, trasformando l’attività formativa in un fattore di reale innovazione delle competenze e dei processi”, conclude Manuela Brusoni. |
Un riscontro esterno di qualità
“Molte professioni vivono un grosso cambiamento: processi di reskilling e upskilling strutturati e guidati sono indispensabili per garantire l’employability, al cui centro stanno le persone, i learner, ma la cui responsabilità spetta all’azienda. Il metodo migliore per misurare l’efficacia delle azioni formative è il dialogo costante con il business, committente delle academy e stimolo primario per un processo di miglioramento continuo. Il processo di accreditamento da parte di un soggetto terzo, autorevole come Asfor, permette di confrontarsi con l’esterno, razionalizzando e mettendo in discussione ciò che si sta facendo”, afferma Valentina Gramolini, Head of Learning di Generali Italia.
Ritorno d’immagine e networking
Concorda Tiziana Carnicelli, Group Education and HR Communication Head di Angelini Holding: “Come sempre, se non ci si misura non si può migliorare. Abbiamo deciso di accreditarci per avere la sicurezza che i nostri percorsi fossero qualificati e riconosciuti da un ente terzo e autorevole come Asfor. Durante il percorso abbiamo valutato e poi implementato molte novità, oggi apprezzate dai nostri stakeholder, sia interni che esterni”. “L’accreditamento Asfor è stato un’occasione per fermarsi a riflettere e contestualizzare. Abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con una commissione altamente competente e con realtà molto più grandi della nostra, ricevendo indicazioni preziose sui gap rilevati e sui prossimi passi da compiere. C’è un forte contenuto concreto e pratico nell’accreditamento, ma anche importanti potenzialità sul fronte del networking”, conclude Maria Cristina Re, HR Manager, Recruiting and Training di Kohler Engines Emea.
Q&A SUL CORPORATE LEARNINGChe cosa si intende per Corporate Learning? Tutte le tipologie di unità aziendali interne dedicate alla formazione delle persone, indi- pendentemente dalla definizione impiegata in ciascun contesto: Corporate University, Corporate Academy, Direzioni HR sono alcune delle diciture più ricorrenti. A che cosa servono le unità di Corporate Learning?Le aziende e le organizzazioni sono alla ricerca continua di modelli formativi innovativi, capaci di sviluppare le competenze necessarie per rispondere alle sfide del cambiamento, tra cui i processi di globalizzazione e trasformazione tecnologica. A che cosa serve l’accreditamento Corporate Learning Asfor?L’accreditamento verifica l’efficacia della formazione aziendale in ordine agli obiettivi dei singoli percorsi e, più estesamente, il suo impatto rispetto alle attese complessive dell’impresa, nonché la convergenza a supporto delle strategie aziendali. Rafforza, inoltre, il miglioramento dei processi formativi, anche attraverso l’analisi di percorsi manageriali eccellenti sviluppati. I vantaggi dell’accreditamentoIl riconoscimento Asfor esprime un duplice valore e offre un duplice vantaggio. All’interno dell’azienda, contribuisce a posizionare il ruolo dell’apprendimento in modo strategico, dandone visibilità e credibilità. All’esterno dell’azienda, rappresenta la volontà di questa di investire nello sviluppo di competenze manageriali e professionali, valutandone l’efficacia e l’impatto. Gli elementi oggetto di valutazione
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