Mentre le aziende affrontano e cavalcano la rivoluzione digitale favorita dal Covid-19, diventa fondamentale riuscire a valorizzare il potenziale dei propri dipendenti tramite attività mirate di reskilling e upskilling.
“Le persone sono l’asset più prezioso di un’organizzazione. Negare loro l’opportunità di imparare e svilupparsi significa negare all’azienda una possibilità di sopravvivere e avere successo – commenta Fabio Todaro, Senior Regional Sales Director per l’Italia di Cornerstone OnDemand -. Ridefinire la strategia di sviluppo delle persone non solo offrirà loro nuove opportunità, ma stimolerà la crescita e lo sviluppo del business”. Come possono le organizzazioni rivitalizzare lo sviluppo dei talenti e sfruttare appieno il potenziale delle persone? Di seguito cinque azioni per aiutare le aziende a raggiungere l’obiettivo.
Partire con un approccio olistico
Storicamente il mondo del lavoro pensa in termini di efficienza, trascurando i bisogni individuali del dipendente. Creando così strutture rigide che non possono adattarsi a condizioni di rapido cambiamento. Ricostruire il concetto di lavoro in modo che funzioni per tutti richiede un approccio più umano e olistico. Ma anche una tecnologia che renda possibili esperienze autogestite e individualizzate su larga scala. Le persone hanno più abilità di quelle scritte nelle job description. L’apprendimento personalizzato, nato dall’esperienza dei singoli individui, aiuterà a costruire una cultura ispirata, consapevole e basata sulla curiosità.
Formazione alla base della crescita
Data l’accelerazione del cambiamento tecnologico, insieme alla necessità di redistribuire i talenti in funzione del nuovo mondo del lavoro, è necessario fare in modo che sviluppo e opportunità camminino di pari passo. Anziché collocare gli individui in ruoli rigidi e ben definiti, lasciamo che i ruoli siano fluidi, in base alle esperienze e agli interessi individuali. Riorientare un’organizzazione attorno all’acquisizione di competenze, dove le opportunità di apprendimento sono rapide e continue, creerà un linguaggio di successo.
Reskilling: trasformare le competenze
In tutti i settori, le nuove competenze sono alla base dell’innovazione. Ciò è possibile attraverso il reskilling delle persone. Le organizzazioni devono aiutare le persone a connettere ciò che stanno imparando al potenziale di crescita della carriera, creando un linguaggio di successo comune a tutta l’organizzazione. Ciò aiuterà le aziende a essere dinamiche e competitive in un modo sempre più digitale.
Connettere questo sviluppo alla carriera
Un modo per farlo è creare un marketplace dei talenti. Un sistema efficace per promuovere la crescita interna, perché rivela le opportunità, i possibili avanzamenti di carriera e come perseguirli. Ciò incoraggia un’acquisizione attiva e mirata di competenze tra il personale, ma può favorire anche maggiori trasparenza, diversità e inclusione. Promuovere la mobilità interna può posizionare tale mercato al di sopra di quello esterno, permettendo alle aziende di formare e trattenere i migliori talenti.
Delegare il lavoro pesante all’AI
L’Intelligenza Artificiale riconosce i modelli di comportamento, offre supporto personalizzato e aumenta la scalabilità delle HR. L’adozione dell’AI permette di liberare tempo automatizzando processi che una volta dovevano essere svolti manualmente. Non solo, l’AI è in grado di aiutare nel reskilling dei lavoratori, per filtrare i candidati più adatti in fase di selezione, e anche di supportare i leader nelle previsioni di business.