Salute e Sicurezza: la formazione ci salverà

Tra le modifiche nuove e rilevanti alla Legge 81/2008, una formazione di qualità, efficace e verificata. Il ruolo di FondItalia

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Salute e sicurezza sul lavoro: novità Ugl e Fonditalia

di Francesca Cardinali e M.M. Amorosini |

Francesco Paolo Capone di Ugl:Insegnare la sicurezza nei luoghi di lavoro a partire dalle scuole superiori, perché da ogni classe usciranno sicuramente dei futuri lavoratori e dei futuri imprenditori che saranno coscienti di quello che potrebbe capitare”. Egidio Sangue di FondItalia: “Serve una continua e attenta attività di formazione, d’altronde richiesta dalle imprese, e non solo esclusivamente perché è un obbligo di legge”.

Riforma per quanto riguarda la formazione dei lavoratori su Salute e Sicurezza sul Lavoro, ridefinizione delle modalità per l’addestramento, nuove attività di formazione per Datori di Lavoro e Preposti, verifica dell’efficacia della formazione erogata, istituzione di un Repertorio degli Organismi Paritetici, maggiore regolamentazione per i Comitati Regionali di Coordinamento, chiamati a operare fattivamente per la prevenzione a livello territoriale e regionale.

Sono queste solo alcune tra le principali modifiche apportate al D.Lgs. 81/2008 (il cosiddetto “Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro”) e rese operative dal D.L. n. 146/2021 e dalla successiva legge di conversione n. 215/2021 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro per colmare talune lacune della normativa sul tema. Ancora formazione, dunque, per promuovere la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per prevenire gli infortuni, ancora ovunque troppo frequenti.

Salute e sicurezza: una lunga esperienza

FondItalia ha sempre promosso e sostenuto il finanziamento di attività formative in tema di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel 2021 sono stati 321 i progetti finanziati da FondItalia in tema di Salute e Sicurezza mediante l’Avviso FEMI 2021.01 a valere sui Conti di Rete e le Linee Guida 2021 a valere sui Conti Formativi monoaziendali. Si tratta del 43% circa del totale dei progetti finanziati dal Fondo nello scorso anno.

Poco meno di 32 mila il monte delle ore dedicato al tema con il contributo di FondItalia. Pari a 4,5 milioni, 1.175 le imprese e 14.561 i lavoratori coinvolti nelle attività formative. Tra le tematiche maggiormente richieste: la formazione base e specifica dei lavoratori, il Primo Soccorso, l’Antincendio, la formazione degli RLS e quella per l’utilizzo corretto delle attrezzature.

La sinergia con FormaSicuro

Ugl e FederTerziario – le Parti Sociali costituenti il Fondo – hanno sempre ritenuto fondamentale, infatti, che il Fondo non si limitasse a finanziare la sicurezza come mero adempimento, ma operasse in maniera tale da garantire alle imprese aderenti e ai propri dipendenti una formazione conforme, efficace ed adeguata. È con questo fine che il Fondo si avvale da anni del supporto di FormaSicuro. L’Organismo Paritetico Nazionale è stato istituito con il Ccnl del 10 luglio 2008 da Ugl e FederTerziario, per la valutazione preliminare dei progetti su Ssl presentati al Fondo. Al fine di assicurare che gli stessi, oltre a garantire la piena conformità alle prescrizioni normative, rispondano alle reali esigenze delle imprese.

La collaborazione costante negli anni tra gli enti ha consentito di monitorare in maniera attenta la conformità e la qualità dei progetti sul tema realizzati nelle imprese aderenti. E promuovere interventi di grande attualità, come progettare la sicurezza nei luoghi di lavoro durante la pandemia e la riorganizzazione di luoghi e modelli di lavoro con nuovi strumenti e normative in grado di garantire salute e sicurezza in ufficio, in azienda e presso le attività commerciali.

Il piano formativo del 2022

La formazione su Salute e Sicurezza è ancora in prima linea con l’Avviso FEMI 2022.01. Sono, infatti, già 44 i progetti presentati e approvati con il I Sportello dell’Avviso, che ha visto la partecipazione di 173 imprese e di 2.506 lavoratori, pari a 5.022 ore di formazione. L’Avviso, di durata annuale e articolato in 6 Sportelli, promuove la crescita e la qualificazione professionale dei lavoratori a supporto dello sviluppo e dell’innovazione nelle imprese. Con una dotazione economica iniziale di 6 milioni di euro (con la possibilità di incremento sulla base dei trasferimenti Inps che si renderanno disponibili) intende promuovere la formazione dei Preposti, figura non sempre adeguatamente formata, ma strategica per la prevenzione a livello aziendale.


Francesca Cardinali è responsabile Area Formazione e Area Ricerca e Comunicazione di FondItalia e Massimo Maria Amorosini è un giornalista economico.

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