Andarsene bene: 4 consigli per dare le dimissioni

In epoca di “Great Resignation”, imparare a dare le dimissioni con professionalità ed educazione è un tassello importante della carriera professionale

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Dare le dimissioni correttamente secondo Indeed

Come dare le dimissioni in modo corretto e professionale? Secondo gli esperti di Indeed non è un’azione che si “improvvisa”, bensì richiede un’attenta pianificazione. È infatti importante farlo bene, cercando di mantenere un approccio corretto fino all’ultimo giorno di lavoro. Così da aumentare le possibilità di ottenere referenze positive, sia dagli ex colleghi, sia dai precedenti responsabili.

Essere professionali conta

Dare le dimissioni in maniera rispettosa e amichevole consente di ottenere diversi risultati:

  • mantenere il favore del datore di lavoro, per ottenere referenze positive e magari assicurarsi nuove opportunità professionali;
  • avere il tempo di concludere il lavoro e di occuparsi con tranquillità del passaggio di consegne con il proprio sostituto;
  • dimostrare al nuovo datore di lavoro che è importante comportarsi in modo corretto, approccio che lo incoraggerà a rispondere con la stessa attenzione.

4 consigli per dare le dimissioni correttamente

Indeed ha dunque stilato una serie di suggerimenti da seguire per dare le dimissioni mantenendo buoni rapporti con tutti.

1 | Il datore di lavoro prima di tutti

Informare il proprio supervisore che si intende lasciare il lavoro prima di avvisare colleghi e clienti. Idealmente, sarebbe meglio farlo di persona, ma andrà bene anche una telefonata. Importante non dimenticare di: comunicare quando e perché si ha intenzione dimettersi; definire il passaggio di consegne (modalità, tempistiche e figure di riferimento); stabilire cosa accadrà dopo e come gestire l’informazione con clienti e colleghi; ringraziare per le opportunità ottenute nel ruolo.

2 | Comunicazione positiva

Indipendentemente dalle motivazioni che spingono a lasciare il lavoro, è importante comunicare la decisione in modo positivo. Quando si condividono informazioni sull’attuale lavoro e sulla nuova opportunità, è preferibile concentrarsi sulle competenze apprese, sulle amicizie fatte e sulle esperienze positive vissute.

3 | Riservatezza

Limitare il discorso sul nuovo lavoro allo stretto necessario. Durante il periodo di preavviso, è importante concentrarsi sul lavoro attuale piuttosto che sulla prossima opportunità. Rispondere a qualsiasi domanda sul prossimo ruolo è sempre buona educazione, ma affrontando il discorso con umiltà e mantenendo risposte concise.

4 | Disponibilità

Se possibile, dimostrare flessibilità se viene richiesto di rimanere più a lungo. Alcuni datori di lavoro possono chiedere di rimanere di più per gestire insieme il periodo di transizione. Dare un periodo di preavviso più lungo può farvi apprezzare e, nel caso non fosse possibile restare, siate onesti sulla vostra situazione segnalando che vi dispiace non poter andare oltre.

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