Secondo lo State of Science Index (SOSI) 2022, la quinta edizione dell’indagine di 3M sulla percezione della scienza a livello mondiale, gli europei stimano e ammirano i lavoratori specializzati.
Tuttavia, il 70% non è attratto dalla possibilità di intraprendere una carriera professionale e il 20%, che attualmente non svolge un mestiere qualificato, è stato dissuaso dall’intraprendere una carriera di questo tipo per la mancanza di opportunità di crescita.
Percezione “vecchia” dei lavoratori specializzati
Sebbene il 92% degli europei ritenga che il mondo del lavoro necessiti di un maggior numero di lavoratori specializzati (es. idraulici, elettricisti e falegnami), manca la consapevolezza delle opportunità offerte a chi intraprende questa carriera. Una questione di fondamentale importanza, considerando la continua carenza di competenze e le relative difficoltà in tutta l’area Emea.
Inoltre, non è detto che il problema sia economico. Il 70% degli italiani ritiene infatti che intraprendendo una carriera specializzata avrebbe uno stipendio simile a quello di un laureato. La reticenza sembrerebbe quindi essere correlata a una diffusa incomprensione delle potenzialità di crescita e al ruolo delle competenze digitali richieste.
Il divario STEM/Digital
Il 67% degli italiani è preoccupato di non disporre delle competenze digitali necessarie per svolgere un lavoro nel mercato attuale. Chiaramente, la tecnologia rappresenta oggi una componente fondamentale anche per i lavoratori specializzati. A loro è richiesta, infatti, l’adozione quotidiana di soluzioni digitali per il monitoraggio, l’implementazione e l’esecuzione di interventi di manutenzione a distanza. Ecco perché il 62% degli intervistati concorda sul fatto che i mestieri qualificati necessitino di una formazione STEM.
Per rispondere a questa necessità, 3M si è impegnata a creare 5 milioni di ruoli STEM e figure specializzate a livello globale attraverso le sue partnership Skilled Trades. Tra le iniziative, anche il “reverse mentoring”, che vede le nuove generazioni impegnate nell’aiutare i dipendenti più veterani a migliorare le proprie competenze digitali.