CONSULENTI DEL LAVORO | Difficoltà lavoro agile

0
181

L’ultimo atto in materia di lavoro agile è la nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 28 settembre 2022 con cui si riattiva la procedura emergenziale semplificata per la comunicazione dei lavoratori in smart working, a seguito della segnalazione del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro del disservizio sull’applicativo.

Una difficoltà operativa che è diretta conseguenza delle modifiche alla disciplina apportate dal decreto Aiuti-bis, con cui il Legislatore ha disposto la reintroduzione della modalità emergenziale di lavoro agile fino al 31 dicembre 2022, in luogo di quella ordinaria. Sul tema, nelle scorse settimane, si è assistito a un cambio di passo, con una solo apparente fine della regolamentazione disposta in fase pandemica per tornare a quanto prescritto dalla legge n. 81/2017, riattivata con la conversione in legge del D.L. n. 115/2022.

A tracciare il quadro completo della regolamentazione sullo smart working è allora l’approfondimento di Fondazione Studi intitolato “Lavoro agile a doppio binario”, nel quale si riepilogano le due discipline previste (ordinaria ed emergenziale) con le relative procedure e si sintetizzano in forma tabellare diritti, priorità, tipologia di comunicazione da porre in essere e la necessità o meno dell’accordo individuale.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here