Possiamo dirlo, il modo di lavorare è cambiato profondamente e in maniera definitiva, ma ancora molte le aziende faticano a trovare il giusto equilibrio nel mondo del lavoro ibrido.
Come coniugare flessibilità e produttività consentendo alle persone di lavorare sia in ufficio sia a casa o in luoghi terzi? La questione non è semplice. Non disponendo ancora della tecnologia necessaria per offrire un’esperienza di lavoro ibrido ottimale, molte realtà sono in difficoltà poiché non riescono a gestire adeguatamente la richiesta di maggiore flessibilità che arriva dai dipendenti.
Mondo del lavoro ibrido: serve tecnologia
Per analizzare il problema dobbiamo partire da un dato di fatto. Attualmente il 98% di tutte le riunioni che si svolgono nel mondo ha almeno un partecipante da remoto, ma solo il 6% delle meeting room sono attrezzate per tale situazione. Di fatto si investe ancora poco sulle postazioni per i dipendenti da casa/remoto. Si tratta di un’enorme discrepanza che deve essere risolta, altrimenti corriamo il rischio di perdere molti dei vantaggi ottenuti lavorando da casa.
Abbiamo imparato a essere più inclusivi, abbiamo superato le barriere geografiche e linguistiche e ora siamo in grado di attrarre nuovi talenti da ogni parte del mondo. Ciò ha fatto progredire profondamente la società. Tuttavia il mondo del lavoro ibrido richiede un ripensamento completo dell’esperienza lavorativa. La questione va affrontata da tre punti di vista: spazi di lavoro ripensati, stili di lavoro flessibili, sicurezza e gestione.
La cultura è fondamentale
Per quanto importante sia il cambiamento tecnologico, la cultura aziendale è altrettanto fondamentale per il successo del lavoro ibrido. Nel corso di Webexone, l’evento Cisco dedicato al mondo della collaboration, lo psicologo del lavoro Adam Grant ha discusso di ciò che frena le aziende e di ciò che consente loro di avere successo. Uno dei fattori principali è il pregiudizio dello status quo. I leader si sentono a proprio agio nel fare le cose solo come le hanno sempre fatte e non sono pronti a gestire il mondo dinamico in cui viviamo.
Ma numerosi studi che dimostrano che più la cultura del lavoro è flessibile, più il team diventa produttivo e creativo. Da un lato è comprensibile che i leader vogliano avere il controllo, ma è anche vero che quando si è disposti ad “allentare” un po’ la presa, si crea fiducia. Si riesce a coinvolgere maggiormente i team e si ottiene un risultato migliore.
Potenza e sicurezza a livello di rete
Cisco Webex è uno strumento di collaborazione flessibile e sicuro, con funzionalità avanzate alimentate dall’intelligenza artificiale. Inoltre, è disponibile su qualsiasi dispositivo ed è interoperabile con i principali strumenti di collaborazione. Ma Cisco offre anche prodotti hardware per supportare Webex in ufficio o a casa, il tutto pienamente integrato con le migliori soluzioni di rete e di sicurezza Cisco.
Dietro a grandi esperienze di lavoro e collaborazione, c’è anche una grande conoscenza della rete e dell’IT. La piattaforma cloud Cisco Spaces offre soluzioni di osservabilità full-stack, per creare la visibilità e la semplicità di cui l’IT ha bisogno nel mondo del lavoro ibrido. Inoltre, l’integrazione di ThousandEyes e Intersight in Webex Control Hub consente di identificare in modo proattivo i punti potenzialmente critici, tutto da un’unica postazione.
Ciò che fa Cisco, dunque, non è altro che creare la piattaforma ideale per il futuro del lavoro, garantendo strumenti di collaborazione che migliorano l’attività professionale. Permettendo alle persone di fruire di un’esperienza di qualità, indipendentemente dal fatto che lavorino da casa o dall’ufficio, o da qualunque altro luogo, con lo stesso livello di coinvolgimento e di soddisfazione.