Verso lo smart working maturo

Una survey rivolta ai dipendenti di Medtronic promuove il lavoro ibrido: come spiega Alessandra Sama, HR Director dell’azienda, la soluzione consiste nel raggiungere il giusto equilibrio tra fisico e virtuale

0
325
Smart working e lavoro ibrido secondo Medtronic

di Laura Reggiani |

Medtronic Italia ha reso noti i risultati di SmartMed 2.0: un sondaggio interno all’azienda che si occupa di dispositivi medicali a cui hanno risposto circa mille dipendenti italiani, rivelando interessanti punti di vista sullo smart working.

Dall’indagine emerge che il 78% è a suo agio nella modalità ibrida, il 76% pensa di riuscire a pianificare e organizzare al meglio l’attività lavorativa in modalità ibrida. Il 78% pensa di utilizzare al meglio le piattaforme tecnologiche a disposizione, e le considera più che adeguate per le proprie esigenze professionali. L’84% ritiene di avere le competenze giuste per lavorare in modo efficace nella modalità ibrida e il 62% si sente molto ingaggiato e coinvolto nella vita aziendale. Mentre il 70% ha un elevato senso di appartenenza grazie alla modalità ibrida. Il work-life balance è aumentato rispetto a prima della pandemia per il 45% dei rispondenti.

Smart working e relazioni sociali

Unico dato di attenzione riguarda le relazioni sociali informali. Solo il 51% pensa si possano mantenere ad un livello ‘buono’ o ‘ottimo’ lavorando in parte da remoto. Per questo, tra le richieste dei dipendenti Medtronic, spicca quella di organizzare eventi e iniziative in sede e in presenza per conoscere meglio le persone e bilanciare le attività online.

Tra gli altri suggerimenti:

  • formazione per sviluppare una vera cultura del digitale;
  • rafforzamento del percorso di inserimento dei neoassunti per alimentare il senso di cultura collettiva;
  • investimenti in tecnologia per abilitare ancora di più il lavoro ibrido.

A delinearsi, quindi, l’equilibrio di uno smart worlking maturo, che prende il meglio di fisico e virtuale. E premia la svolta dell’azienda nell’innovare i propri luoghi di lavoro.

Il New Normal Medtronic

Il New Normal Medtronic è stato, fin da subito, un approccio improntato alla partecipazione e all’impiego della tecnologia per mettere la persona al centro dei processi lavorativi. Aumentando nello stesso tempo sia il benessere che la produttività. Il nuovo approccio ha portato alla ristrutturazione della sede milanese nel 2021, rivoluzionata con l’inserimento di nuovi spazi “activity based”, trasversali su tutti i team, per facilitare il networking e la collaborazione interna. Sempre nel 2021 è stata diffusa la prima survey digitale di ascolto che ha preceduto il sondaggio SmartMed 2.0, dando il via al confronto con i dipendenti per re-immaginare luoghi e modalità di lavoro nell’era digitale.

“Il progetto SmartMed ha dimostrato di essere innovativo, coraggioso e apprezzato dai dipendenti”, ha spiegato Alessandra Sama, HR Director di Medtronic Italia. “Perché ha contribuito a migliorare l’Employee Experience grazie a una maggiore flessibilità e alla disponibilità di numerosi strumenti messi a disposizione dall’azienda. Iniziative che hanno consentito di andare incontro alle esigenze delle persone aumentandone la produttività e il work life balance”.

Risorse umane: intervista a Alessandra Sama, HR Director di Medtronic
Alessandra Maria Sama, HR Director di Medtronic

Dottoressa Sama, può spiegarci più in dettaglio come è stato strutturato il New Normal in Medtronic?

La nuova Normalità Medtronic si chiama “SmartMed”. Abbiamo potenziato lo smart working, che è lo strumento ordinario per svolgere le attività (tutti lavorano sempre da casa con un numero minimo di 2-3 gg/mese di presenza in ufficio) e ridisegnato l’headquarter di Milano. Se prima ognuno aveva un ufficio e una scrivania assegnati, ora non lo ha nessuno, neanche l’amministratore delegato. Tutto è condiviso e prenotabile via app. Gli spazi sono organizzati secondo l’Activity Based Working per cui abbiamo “collaboration area” per una riunione informale, “phone boot” per parlare indisturbati, “silence area” per concentrarsi.

L’ufficio favorisce la connessione, la relazione, lo scambio e la co-generazione di idee. Questa nuova modalità di lavoro non ha avuto impatti negativi su performance e produttività, gli effetti sulla vita personale sono positivi e la flessibilità oraria è una componente fondamentale della vita lavorativa delle persone. Siamo convinti che SmartMed aumenterà la nostra capacità di attrarre talenti e migliorerà anche la Employee e Customer Experience.

Come avete rafforzato il percorso di inserimento dei neoassunti e migliorato le tecnologie per abilitare il lavoro ibrido?

Il percorso di inserimento in Medtronic è molto articolato e ricco. Dopo un e-learning per conoscere l’azienda, la sua cultura e la sua missione, c’è un “Welcome Day” digitale. Durante il quale forniamo informazioni pratiche su strumenti, benefit e programmi. In seguito, due giornate di “Orientation Day” in presenza, per fornire una panoramica completa della strategia locale, dei business e delle funzioni. Per ultimo, abbiamo un percorso nuovo chiamato “Valore del Noi”, volto a sviluppare un senso di coesione e appartenenza partendo da una riflessione individuale e di team. Infine, chi è junior ha la possibilità di essere supportato da un “Mentor“ per un periodo di sei mesi. Un collega più senior lo aiuterà a entrare nelle dinamiche aziendali.

Per quanto riguarda invece la problematica delle relazioni sociali, in che modo siete venuti incontro ai dipendenti?

Abbiamo pianificato un palinsesto di eventi su temi specifici. Ad esempio Be SmartMed with Linkedin, incontri di Role Model con testimonials esterni. Ma anche iniziative ad hoc, come gli Hackathon interni, per stimolare lo scambio di conoscenza e di esperienza fra colleghi e per favorire le relazioni sociali. Tutti i momenti si concludono con un aperitivo che aiuta l’aggregazione e rafforza il senso di identità collettiva. Inoltre, i vari responsabili organizzano regolarmente attività di team building e momenti per stare insieme. Dal lato tecnologia abbiamo organizzato dei virtual training su zoom, teams, one drive e abbiamo dotato le sale meeting di strumenti di video conferenza. Infine, avremo dei nuovi display per la prenotazione delle sale totalmente integrati con Outlook.

Quali sono gli altri progetti a cui state lavorando?

Al momento siamo concentrati nel far diventare innovazione e sostenibilità parte del nostro modo di lavorare. Sviluppando un’abilità organizzativa, “Innovability”, che risponda in modo innovativo all’evoluzione dei bisogni dei nostri stakeholder con prodotti, servizi e soluzioni che aumentino la sostenibilità economica, sociale e ambientale. Abbiamo identificato 10 progetti, che coinvolgeranno nella loro realizzazione circa 200 persone. Uno di questi progetti è l’Hackathon sul Wellbeing e Green che vedrà 100 colleghi impegnati a trovare idee innovative per migliorare il benessere delle persone e il nostro impatto sull’ambiente.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here