Workpleis è la nuova community digitale che aggrega manager, professionisti e campioni per confrontarsi sul contributo che lo sport può portare all’interno delle aziende.
È noto che le aziende riconoscano il patrimonio valoriale degli sportivi professionisti. In un mondo che va di corsa, infatti, le soft skill mutuate dagli atleti possono fare la differenza nei processi lavorativi. Convention, team building, incentive, corsi di formazione, tornei aziendali, app, intranet, podcast: ogni strumento di comunicazione interna è già contaminato con il linguaggio o i protagonisti dello sport.
Nonostante la domanda, però, il mercato è molto frammentato. Non esiste un punto di riferimento univoco dove attingere informazioni, approfondire conoscenze o acquistare servizi. Workpleis nasce per colmare questa lacuna e portare il rapporto sport-lavoro a un livello superiore. Ovvero, per rendere sistemica la relazione tra servizi sportivi ed ecosistemi lavorativi.
La community Workpleis
Il nome è stato scelto proprio per identificare il perimetro operativo della community. Un luogo protetto e stimolante in cui confrontarsi, da cui attingere spunti e con cui interagire per scoprire tutti i modi in cui lo sport può aiutare a rendere migliori gli ambienti di lavoro.
“Concepita all’interno dei servizi dell’agenzia di sport management EIS – dichiara Enrico Gelfi, ideatore del progetto – la community Workpleis nasce come progetto a sé stante, che intende raggiungere l’obiettivo ambizioso di porsi come punto di riferimento di un mercato in fermento ma molto frammentato. Puntando sui servizi editoriali gratuiti come leva di marketing, siamo certi di dare un contributo decisivo alla sport-revolution del lavoro in Italia”.
Ogni giorno, infatti, sulla pagina Linkedin di Workpleis si alterneranno riflessioni, case history, frasi ispirazionali ed esponenti del mondo aziendale e del mondo sportivo. Formatori, HR, motivational speaker e campioni concorrono a costruire una nuova cultura del lavoro in azienda.