Negli ultimi trenta anni i temi al centro del dibattito politico e sindacale sono stati la produttività e l’inclusione, due ambiti decisivi eppure sempre ben distinti.
Da questo angolo visuale occorre ripensare i temi della produttività e della inclusione: la parola “sostenibilità” aiuta a farlo, ma serve andare oltre gli slogan. Ciò significa, grazie anche alle nuove tecnologie e ai nuovi modelli organizzativi, accettare la sfida della occupabilità delle persone, di tutte le persone, guardando a quello che possono dare, nel rapporto con il lavoro, rispetto ai loro limiti, alle loro fatiche e alle loro vulnerabilità.
Di tutto questo si parlerà lunedì 19 giugno a Milano, alle ore 10.30 a Milano, presso Palazzo Lombardia, in occasione dell’evento “Imprese, produttività, inclusione in un mercato del lavoro in trasformazione”. L’occasione promossa da Regione Lombardia, in collaborazione con Adapt e Consulta Regionale dei Consulentidel Lavoro, darà particolare spazio anche alle buone pratiche per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Definendone al contempo le nuove sfide per imprese e istituzioni.
Ripensare l’inclusione nel lavoro
Una area di intervento che coinvolge diversi professionisti tenuti insieme dal confronto avvenuto entro la comunità di pratica e apprendimento promossa da Adapt sul tema. A partire da un focus sull’articolo 14 della legge Biagi (di cui ricorrono i vent’anni) si è infatti sviluppata una community eterogenea di professionisti come luogo di dibattito, scambio e apprendimento circolare.
In questa prospettiva – affermano i vertici di Adapt – l’evento del 19 giugno è un invito ad attivare un dialogo con imprese, terzo settore, istituzioni ed esperti. Obiettivo, sradicare il tema dell’inclusione sociale dalla marginalità e dalla diversità in cui oggi è collocato. Rispetto a un’idea di lavoro dove chi lavora possa essere valutato sulle proprie potenzialità e sul raggiungimento di obiettivi.
Per partecipare, in presenza o in streaming, è necessario visitare il sito www.eventi.regione.lombardia.it, registrarsi alla piattaforma eventi e compilare l’apposito form di iscrizione.