UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, premia Openjobmetis e la controllata Family Care, con il logo Welcome. Working for refugee integration come riconoscimento dell’impegno nella promozione di interventi per l’inserimento lavorativo dei rifugiati, richiedenti asilo e beneficiari di protezione.
Dal primo dicembre 2021 al 30 novembre 2022, il Gruppo ha assunto 1870 persone, di cui 315 donne e 1555 uomini. I soggetti coinvolti sono distribuiti nelle diverse fasce di età, con una particolare attenzione ai giovani (424 tra i 18-25, 576 tra 26-30).
Il progetto Welcome. Working for refugee integration, sostenuto dal Ministero del Lavoro, da Confindustria e da Global Compact Network Italia, favorisce l’integrazione delle persone rifugiate nel mercato del lavoro. Promuovendo il più ampio coinvolgimento del settore privato in collaborazione con le istituzioni e con le organizzazioni della società civile, rivolgendosi quindi a tutti gli attori del mondo del lavoro.
Openjobmetis sostiene la dignità del lavoro, l’opportunità di impiego per qualsiasi individuo, promuovendo la legalità e il rispetto, condannando qualsiasi forma di sfruttamento lavorativo delle persone, in particolare dei soggetti fragili, svantaggiati e minori. Attraverso il suo D&I Ambassador, Daniele Regolo, il Gruppo si impegna a sostenere progetti di promozione di una cultura della diversità e dell’inclusione anche con i partner per favorire lo sviluppo di un mercato del lavoro sempre più aperto e inclusivo.
Family Care Srl, forte della propria esperienza nel campo dell’assistenza familiare e ospedaliera per le persone più anziane, si è impegnata nella strutturazione di percorsi didattici per formare e avviare al lavoro nuovi assistenti familiari richiedenti asilo. I progetti hanno coinvolto centinaia di corsisti, in collaborazione con diversi enti e cooperative. La prima edizione della scuola, tra l’autunno del 2021 e la primavera del 2022, si è conclusa con un totale di circa 200 badanti formati. Tra questi, oltre il 65% sono stati assunti a tempo determinato immediatamente dopo la fine del corso e circa il 70% di essi sono ad oggi ancora impiegati con contratti a tempo indeterminato.
Tutte queste iniziative hanno fatto sì che, nel 2022, le assunzioni di rifugiati da parte di Openjobmetis aumentassero del 37,5% rispetto al 2021.