Dialogo nel buio: un’opportunità di crescita per i manager

0
372
manager dialogo buio

Lunedì 10 giugno 2024, CFMT, Centro Formazione Management del Terziario, realizza, in collaborazione con la Fondazione Istituto Ciechi di Milano, “Dialogo nel buio”: un workshop unico che trasporta i manager in una struttura formativa non convenzionale.

“L’assenza di luce non è solo uno spazio ordinario; comprende sia aspetti fisici che emotivi per chi ha la vista. Ci immerge in un regno che necessita di un adattamento rapido e positivo, favorendo la crescita delle capacità individuali e collettive.” Dialogo nel Buio è una mostra/percorso allestita da dicembre 2005 presso l’Istituto dei Ciechi di Milano. A differenza delle mostre tipiche, questa esperienza immersiva elimina completamente la luce, costringendo i visitatori a fare affidamento esclusivamente sui sensi del tatto, dell’udito, dell’olfatto e del gusto per navigare e scoprire i vari ambienti. L’esperienza della formazione nell’oscurità sarà per i manager un viaggio senza precedenti. Verrà data loro la possibilità di affrontare importanti questioni, quali il concetto di fiducia e come riporla in qualcuno, in assenza di conoscenza.

La gestione della fiducia

Fino a qualche anno fa, la fiducia era considerata una soft skill secondaria, quasi innata e da trattare con un approccio spontaneistico. Solo recentemente i manager si sono resi conto dell’importanza di creare una cultura aziendale basata sulla fiducia. Oggi si parla sempre più di trust management, ovvero gestione della fiducia: è la fiducia a legare le persone, a fortificare i legami, a dare vita a collaborazioni e scambi. Dalla fiducia in sé stessi e negli altri emergono spazi in cui è possibile avere un confronto positivo.

Le sfide per i manager

Durante “Dialogo nel buio”, dunque, i dirigenti saranno coinvolti in diverse sfide che attiveranno processi sia cognitivi che emotivi. L’impatto di questi processi sulla memoria sarà profondo e determinerà un cambiamento significativo nella percezione di sé e del gruppo. L’attività esperienziale, condotta da esperti trainer non vedenti, rappresenterà un’opportunità unica, per i dirigenti, per ampliare le modalità comunicative in un clima di apertura senza barriere.

Le attività, studiate per ricreare un ambiente del tutto inusuale, permetteranno ai partecipanti di affinare le capacità personali come la capacità di trasformare i limiti in opportunità e di avventurarsi in una zona di disagio, elemento cruciale per un apprendimento duraturo. Attraverso provocazioni, confronto e feedback, il team collaborerà in maniera efficace per raggiungere gli obiettivi, adattandosi a circostanze impreviste.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here