A soli 12 mesi dalla partenza delle attività, Jet HR ha già reso concreta la propria missione di abbattere la burocrazia e liberare il tempo di figure chiave per oltre 200 imprese. E non sono solo questi i numeri che la startup nata per semplificare la gestione del personale registra nel primo anno di vita.
Marco Ogliengo, Ceo di Jet HR, commenta: “Il primo anno di Jet HR è stato sopra ogni aspettativa. Per far fronte alla domanda abbiamo dovuto accelerare molto sulle assunzioni – secondo il piano originale saremmo dovuti essere solo 25. Tutto questo rappresenta una decisa validazione del bisogno di mercato e del modello di Jet HR, che combina tecnologia e consulenti del lavoro. Alleggerire il carico di lavoro delle aziende, automatizzando tutti i processi che tolgono inutilmente tempo ed energia a imprenditori e prime linee, è la nostra ossessione. E sta portando i suoi frutti”.
I traguardi di Jet HR
Jet HR guarda al futuro con ottimismo e progettualità, forte del raggiungimento di importanti traguardi: 55 dipendenti e una previsione di crescita a 70 entro la fine dell’anno; oltre €10 milioni di stipendi mensili gestiti con un portafoglio di già 200 clienti – tra cui società quotate, PMI e startup – con l’obiettivo di raddoppiare nel secondo semestre dell’anno arrivando a 400 aziende servite. Ultimo, ma non meno importante, con 1 milione di euro di annual recurring revenue in soli 10 mesi, Jet HR performa al pari del 10% delle realtà Software as a Service a più rapida crescita al mondo.
Non solo numeri nella crescita della startup, ma nuovi servizi che facilitano la gestione amministrativa delle risorse: entro l’anno è previsto il lancio di una nuova funzionalità che apre la possibilità per i clienti Jet HR di gestire con la piattaforma non solo i dipendenti ma anche i lavoratori autonomi con partita iva, permettendo così alle imprese di garantire una trasparenza e puntualità di trattamento nei pagamenti anche nei confronti dei collaboratori e, al contempo, di avere un quadro completo e sempre aggiornato della forza lavoro complessiva e relativi costi.
A seguire, è previsto il rilascio di un’ulteriore integrazione per la gestione automatizzata dei corsi per la sicurezza e le visite mediche obbligatorie. Francesco Scalambrino, co-founder e Product Lead di Jet HR, spiega così le prossime evoluzioni del sistema: “La materia è estremamente complessa da semplificare: occorre far lavorare insieme talenti molto diversi tra loro: designer, software engineer, consulenti del lavoro ed avvocati. È così complessa che dopo pochi mesi ci siamo resi conto di dover raddoppiare la dimensione di questo team interfunzionale. Ma ne vale la pena: il prodotto di così tanta fatica ha un impatto molto forte e positivo sui nostri clienti. Non mi è mai capitato prima di avere clienti che in modo spontaneo ci ringraziano anche pubblicamente. Questo ci sprona a migliorarci e a sviluppare funzionalità sempre nuove: e nei prossimi mesi rilasceremo soluzioni per gestire i collaboratori a partita iva, corsi della sicurezza obbligatori, le timbrature e molto altro”.