InfoJobs ha individuato 5 elementi da eliminare dal proprio profilo per migliorare il curriculum ed emergere nei confronti dei recruiter.
Perché? Un CV ordinato, aggiornato e sintetico è il biglietto da visita digitale. E, proprio come un armadio pieno di vestiti che non metti più, anche il curriculum accumula dettagli superflui che rischiano di oscurare le vere qualità.
5 consigli per migliorare il curriculum
Ecco cosa è importante eliminare dal CV:
- esperienze datate e non qualificanti: animatore al centro estivo dal 2015? Forse è arrivato il momento di eliminare questa esperienza per concentrarsi su cose recenti e attinenti al ruolo desiderato;
- competenze obsolete: non inserire “uso di Internet” e puntare su competenze attuali e richieste dal mercato come soft skill, tool digitali o conoscenze specifiche del settore;
- attestati scaduti: certificazioni non aggiornate o non più riconosciute non aggiungono valore al profilo, anzi, rischiano di distrarre dai punti di forza reali;
- descrizioni infinite: no ai scrivere paragrafi lunghi e ai dettagli su ogni esperienza lavorativa, dato che i colloqui servono poi per approfondire;
- indirizzo e-mail imbarazzante: se il contatto è ancora “principessa_95” o “superman2000”, è ora di passare a qualcosa di più professionale, con nome e cognome.
Fare decluttering delle informazioni superflue e valorizzare le proprie esperienze chiave è dunque il primo passo per affrontare nuove opportunità. Dal punto di vista delle risorse umane, migliorare il curriculum non solo facilita la lettura da parte dei recruiter, ma aumenta le probabilità di essere selezionati per un colloquio. Un profilo ben curato comunica attenzione ai dettagli e consapevolezza delle proprie competenze, due qualità sempre più apprezzate dalle aziende.