Solo nel nostro Paese, ci sono quasi 70.000 fisioterapisti abilitati, con una maggioranza femminile (58,9%) e un importante presenza di under 40 (42,03%).
Una professione che appassiona sempre di più i giovani ed una carriera che risulta tra le più felici ed appaganti in Italia. Aiutare gli altri, stringere legami e lavorare in maniera indipendente i maggiori punti di forza.
Fisioterapisti e vantaggi
Ma quali sono i motivi principali secondo gli esperti, sul perché questa professione risulta tra le più gratificanti? Li spiega Niccolò Ramponi, fisioterapista e founder di FisioScience, startup nata a Verona nel 2018 con l’obiettivo di migliorare la divulgazione scientifica nel settore della fisioterapia.
Eccoli:
- impatto diretto sulla vita delle persone: vedere qualcuno passare dal dolore o dalla limitazione fisica a un recupero completo o significativo è immensamente gratificante;
- crescita professionale: la fisioterapia è un campo in continua evoluzione con nuovi studi che vengono introdotti regolarmente;
- interazione umana: la connessione con i pazienti può creare un senso di appagamento e soddisfazione;
- versatilità professionale: un fisioterapista può lavorare in vari ambienti, dalla clinica privata agli ospedali, dallo sport alle case di cura;
- rilevanza sociale: con l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle patologie correlate all’età e agli stili di vita sedentari, la domanda di fisioterapisti è destinata a crescere.
FisioScience in collaborazione con la Chartered Society of Physiotherapy (Associazione dei fisio britannici) ha anche scelto di valorizzare sul web l’importanza della figura del fisioterapista. Il video #LaFisioterapiaConta contrappone le storie immaginarie di due pazienti dopo che hanno lasciato l’ospedale: una che riceve un servizio di riabilitazione e una che viene lasciata a se stessa.