Tutti i perché dei buoni acquisto

Anche per il 2024 il benefit ideale per i collaboratori e i dipendenti sarà il buono acquisto: flessibile, facilmente spendibile e sempre più digitalizzato. Pluxee ne illustra i vantaggi

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Anche per il 2024 il benefit ideale per i collaboratori e i dipendenti saranno i buoni acquisto

Pluxee è, dallo scorso ottobre, il nuovo nome di Sodexo Brs.

L’azienda si propone come partner per l’erogazione di benefit e il coinvolgimento dei dipendenti con una gamma di soluzioni pensate per favorire il benessere delle persone sul posto di lavoro e non solo. Recentemente Anna Maria Mazzini, Chief Growth Officer di Pluxee Italia, ha commentato le misure adottate con la manovra finanziaria in tema di welfare aziendale. Considerandole “un segnale forte e positivo” che testimonia “la consapevolezza delle istituzioni sull’importanza dei Fringe Benefit nel fornire un mezzo immediato che aiuti concretamente lavoratori e famiglie”.

La Finanziaria 2024, con l’intento di ridurre il carico fiscale e il peso di tasse e contributi in busta paga, ha previsto l’innalzamento della soglia di detassazione dei Fringe Benefit, dopo un biennio già caratterizzato da diverse oscillazioni. La cifra massima infatti aumenterebbe fino a mille euro per i lavoratori dipendenti, innalzandosi ulteriormente a duemila euro per i soli lavoratori con figli a carico. I buoni acquisto sono strumenti detassati, facilmente fruibili e digitalizzati. E, cntinua Mazzini, “consentono di venire incontro alle necessità delle imprese, soddisfacendo al contempo le esigenze dei lavoratori, che potranno scegliere tra un’infinità di opzioni”.

Gli italiani preferiscono i buoni acquisto

Secondo un’indagine di Harris Interactive, tra i benefit aziendali disponibili i lavoratori italiani prediligono in maggioranza premi immediati o voucher welfare, come appunto i buoni acquisto (il 36%). Seguiti dai buoni pasto (30%), bonus a lungo termine (24%) e assicurazione medica (23%).

Ai beneficiari è lasciata inoltre una totale libertà di scelta, che consente loro di selezionare i prodotti e/o i servizi che meglio soddisfano le proprie esigenze personali e di decidere se effettuare gli acquisti nei negozi fisici o online, anche tramite smartphone, tra una serie di 20.000 punti vendita. Un’ultima osservazione di Pluxee riguarda proprio l’online: le evidenze emerse dall’Osservatorio e-Commerce b2c, gli acquisti online in Italia hanno registrato un aumento del +13% rispetto all’anno precedente, superando i 54,2 miliardi di euro e coinvolgendo un totale di 33 milioni di consumatori digitali italiani.

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