Assimoco firma un nuovo contratto integrativo inclusivo e solidale

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È stato firmato il nuovo Contratto Integrativo Aziendale del gruppo assicurativo Assimoco alla presenza di Ruggero Frecchiami, direttore generale e Alessia Borrelli, responsabile persone, cultura e sostenibilità. 

Il nuovo contratto è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione lo scorso aprile e si caratterizza per alcuni elementi fortemente innovativi e coerenti con il posizionamento di Assimoco, che si impegna a mettere in atto comportamenti virtuosi per generare un impatto positivo su persone e comunità.

Con il nuovo contratto il Gruppo intende prendersi cura dei dipendenti attraverso iniziative e strumenti a favore del benessere personale, a supporto delle responsabilità di cura e dell’impegno delle persone verso il sociale.

Pari opportunità e diversità in Assimoco

Una particolare attenzione è stata data ai temi delle pari opportunità e del rispetto delle diversità. Il Gruppo sostiene e valorizza i diritti umani, riconosce la diversità individuale e il ruolo importante dei caregiver familiari nella rete sociale di assistenza; per questo dialoga con i genitori naturali, affidatari e adottivi e le diverse tipologie di famiglia, come le monogenitoriali, le composite e le omogenitoriali.

Con il nuovo Contratto Integrativo, Assimoco vuole essere vicina ai propri dipendenti in momenti di fragilità della propria vita, mettendo a disposizione dei servizi attivabili in caso di bisogno, come la piattaforma gratuita di supporto psicologico, e incentivando iniziative di solidarietà, come la Banca delle ferie solidali e le donazioni in busta paga. È stata inoltre introdotta l’opportunità di godere fino a tre giorni al mese di congedo mestruale retribuito.

Più flessibilità in Assimoco

Per chi si occupa di assistenza familiare sono state introdotte alcune nuove misure al fine di favorire il bilanciamento tra vita e lavoro: la possibilità di usufruire di orari più flessibili nel periodo di avviamento al nido, alla scuola dell’infanzia e all’inizio dell’anno scolastico della primaria dei figli minori e di lavorare interamente da remoto in caso di necessità particolari.

Per favorire la genitorialità sono state introdotte integrazioni rispetto a quanto previsto dalla normativa nazionale, come ad esempio ulteriori giorni di congedo retribuito, integrazioni economiche e l’estensione del cosiddetto congedo obbligatorio di paternità all’altro genitore della famiglia omogenitoriale.

Il Gruppo sostiene il volontariato, consapevole dell’impatto positivo sulle comunità e i territori e si impegna a farsi promotore di iniziative di volontariato aziendale. Il nuovo CIA prevede ore e giorni di permesso retribuito per volontariato personale, internazionale e per emergenze in cui le persone, i beni, le strutture, l’ambiente siano minacciati da un evento avverso.

Infine sono state introdotte delle novità importanti rispetto al CIA attuale che riguardano princìpi e trasparenza e welfare aziendale.

Assimoco individua nella trasparenza e nel dialogo tra le parti sociali elementi sostanziali per favorire l’evoluzione aziendale in coerenza con il paradigma Benefit e per questo promuove rapporti costanti, trasparenti e aperti con le rappresentanze sindacali. Sono incentivati e incrementati i momenti di dialogo e confronto tra dipendenti e direzione generale ad adesione libera, incontri informativi e conoscitivi con i neo-assunti e la direzione.

Stabilizzato lo smart working

Lo smart working viene stabilizzato e le novità nell’organizzazione del lavoro favoriscono un migliore bilanciamento fra la vita privata e l’impegno lavorativo. Queste politiche sono attuate anche attraverso la flessibilità nella scelta della modalità di lavoro: è responsabilità del lavoratore individuare il luogo di svolgimento dell’attività lavorativa sulla base del tipo di prestazione da svolgere, coerentemente con gli obiettivi individuali e di team. Assimoco considera l’attività in presenza un elemento centrale per lo sviluppo e la costruzione di relazioni di valore ed è per questo che gli uffici della sede sono considerati il baricentro dell’attività lavorativa.

La “densità sociale” viene riconosciuta come il parametro per la valutazione del modello di lavoro da remoto; è infatti richiesta una presenza giornaliera presso la sede di Milano di almeno 150 persone, un obiettivo comune che è possibile raggiungere solo con il contributo mutualistico di tutti, che consente di consolidare l’identità di Assimoco e i benefici concreti portati dalla relazione che si instaura in presenza.

La firma del nuovo CIA è accompagnata dalla nascita di uno sportello di sostegno, un servizio offerto a fronte dell’adesione di Assimoco alla rete di Fondazione Libellula per affrontare, attraverso un supporto psicologico, le tematiche legate alla genitorialità. Uno strumento che ha l’obiettivo di portare a una vera e propria evoluzione culturale per il superamento degli stereotipi sulla responsabilità di cura e la genitorialità.

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