Online job vacancy 2024: i risultati della ricerca sulle domande di lavoro

Sono più di 40 mila gli annunci di lavoro pubblicati nel 2023 per i manager del terziario: un incremento del +6% rispetto al 2022 e opportunità per lo sviluppo di nuove competenze

0
174
Online job vacancy 2024

L’Online job vacancy 2024 ha esaminato 1,4 milioni di annunci di lavoro per i manager del terziario pubblicati online in Italia nel 2023.

Un’analisi dell’evoluzione del mercato e previsioni future, che evidenzia trend e competenze per fornire politiche di supporto alla formazione. “Sono più di 40 mila gli annunci di lavoro pubblicati sul web in Italia nel 2023 per i manager del terziario: un incremento del +6% rispetto al 2022. Il valore è in linea con l’andamento italiano e con quello dei principali paesi europei (Francia, Germania, Spagna) con i quali l’osservatorio si è confrontato; L’osservatorio analizza anche le skill estratte dagli annunci di lavoro, trasversali, digitali e professionali. Particolarmente rilevanti sono le skill trasversali relative alle relazioni interpersonali, come la capacità di prendere decisioni e risolvere problemi, conoscere e aiutare a lavorare meglio i membri del proprio team, elementi fondamentali per la valorizzazione del capitale umano in un contesto di lavoro organizzativo sempre più flessibile”.

È quanto affermano Mario Mezzanzanica, Direttore Osservatorio Online Job Vacancy di CFMT e Direttore scientifico del CRISP, Centro Interuniversitario di Ricerca sui Servizi Pubblici Università Milano-Bicocca, e Fabio Mercorio, Direttore del master in BI and Big Data Analitytics dell’Università Milano-Bicocca.

Online job vacancy: le competenze più ricercate nel terziario

L’emergere degli annunci di lavoro online ha introdotto una nuova e interessante opportunità per analizzare la domanda di lavoro, consentendo di esaminare rapidamente le caratteristiche distintive delle professioni e delle competenze ricercate dalle aziende. La ricerca dell’Osservatorio, nato dalla collaborazione tra CFMT, Centro di formazione management del Terziario, l’Università degli Studi di Milano Bicocca e il CRISP, si è concentrata sulla ripresa delle domande di lavoro a seguito del calo della domanda causato dalla pandemia di Covid-19 nel 2020.

L’obiettivo principale dell’analisi è di esaminare l’evoluzione del mercato del lavoro per i manager del terziario. Individuando ed evidenziando i trend e le competenze necessarie delineate negli annunci di lavoro, puntando a sensibilizzare sui cambiamenti in atto e a fornire supporto alle politiche di intervento, soprattutto in termini di formazione continua.

L’analisi mostra un incremento nella richiesta di dirigenti in Italia per il 2023 rispetto al 2022, con un aumento specifico del +6% per i manager del settore terziario, un trend positivo anche se si riduce rispetto agli aumenti a doppia cifra in risposta al periodo post-pandemico. La Lombardia e i paesi del Nord-Ovest continuano ad affermarsi come le regioni con il maggior numero di inserzioni pubblicitarie in Italia (46%), seguite a ruota dal Nord-est (29%), dal Centro (16%) e Sud e Isole (9%), con alcuni particolari scostamenti tra le varie figure professionali.

Confrontando queste tendenze con i paesi europei analizzati – Germania, Francia, Spagna e Regno Unito – si osservano modelli simili a quelli osservati in Italia. Nel complesso, si registra un trend positivo per i manager del settore terziario e un trend negativo per quelli del settore manifatturiero, anche se alcune caratteristiche sono influenzate dal contesto specifico di ciascun Paese.

L’importanza delle competenze trasversali

L’importanza delle competenze trasversali è stata osservata nel 2023 in termini di
competenze per gestire sé stessi, le persone ed il contesto interno ed esterno. I risultati evidenziano una prevalenza tra il 43% ed il 67% delle skill trasversali che riguardano le relazioni con le persone. Nelle categorie prese in considerazione, emergono come particolarmente rilevanti, ed in crescita, la capacità di prendere decisioni e risolvere problemi, conoscere e aiutare a lavorare meglio i membri del proprio team, elementi fondamentali per la valorizzazione del capitale umano in un contesto di lavoro organizzativo sempre più flessibile.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here