di Christian Poccia |
Il 21% delle imprese aderenti a FondItalia si trova nel Nord Italia.
A fronte delle circa 148mila aziende aderenti al Fondo, infatti, 31.051 si trovano in Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria e Emilia-Romagna. Per un totale di 260.960 lavoratori, pari al 30% circa degli 882mila complessivi che possono accedere alle risorse per formazione di FondItalia.
Sono alcuni dei dati che emergono dall’edizione 2024 del biennale Rapporto FondItalia, per la prima volta presentato in un roadshow dal titolo “LaFormazioneNONsiFerma. FondItalia incontra i territori”, organizzato nelle principali città italiane per incontrare i propri stakeholder a livello locale. ”Un’occasione”, spiega il presidente di FondItalia, Francesco Franco, “per animare e rinvigorire il dialogo sul territorio con le imprese che credono nella formazione dei propri dipendenti come volano per la crescita della propria organizzazione nell’attuale mercato del lavoro”.
FondItalia al Nord
Dal Rapporto 2024 emerge anche come, nel biennio 2022-2023, siano stati oltre 34mila i destinatari della formazione finanziata nelle 8 regioni del Nord. Tra queste, Lombardia e Piemonte a guidare la classica con, rispettivamente, 19.447 e 5.771 lavoratori destinatari della formazione finanziata da FondItalia. Proprio a queste due regioni il Fondo ha voluto dedicare due importanti tappe del roadshow, a un giorno di distanza l’una dall’altra.
Quella di Milano, che si è tenuta il 29 maggio nel suggestivo Acquario Civico, e quella di Torino, giovedì 30 maggio a Palazzo della Luce. Un doppio appuntamento in cui sono stati presentati, oltre ai dati nazionali di adesione e di attività del Fondo nell’ultimo biennio, anche i dati di maggiore dettaglio relativi a Lombardia e Piemonte.
Lombardia: oltre 16mila imprese aderenti
La Lombardia si è dimostrata tra le regioni italiane dove l’attenzione alla formazione continua dei lavoratori è stata intrapresa, dalle aziende del territorio, con costanza e partecipazione. Da luglio 2009, primo mese in cui è stato possibile effettuare l’adesione al Fondo, hanno aderito 16.147 imprese. Per un totale di oltre 140mila lavoratori, con una percentuale pari al 16% dei lavoratori e l’11% delle aziende aderenti.
L’84% delle imprese lombarde aderenti a FondItalia è microimpresa, ossia con meno di nove dipendenti. Mentre il 14% è piccola impresa, con un numero di dipendenti compresi tra le 10 e le 49 unità. La provincia più rappresentata è Milano, con il 35% delle imprese e il 37% dei lavoratori. Seguita da Brescia, con il 25% di imprese e il 23% di lavoratori, e Bergamo, con il 16% di imprese e il 15% di lavoratori. Commercio (21%), manifatturiero (17%), servizi di alloggio e ristorazione (13%) e costruzioni (11%) sono i settori più rappresentati.
Dal 2009, poco meno del 40% delle imprese e del 60% dei lavoratori lombardi aderenti al Fondo hanno beneficiato delle risorse per la formazione messe a bando, per un totale di 19 milioni di euro. La provincia che ha maggiormente beneficiato dei contributi è Brescia (per il 39%), seguita da Bergamo (23%) e Milano (con il 22%).
Piemonte: oltre 6mila imprese aderenti
Per quanto riguarda il Piemonte, nello stesso arco di tempo (2009-2024) 6.207 imprese hanno aderito a FondItalia. Per un totale di oltre 46mila lavoratori, con una percentuale pari a quasi il 6% dei lavoratori e il 4% delle aziende aderenti. Anche in questo caso il 90% delle imprese piemontesi che ha aderito a FondItalia è una microimpresa (oltre 17mila lavoratori) mentre il 9% è costituito da piccole imprese (per un totale di oltre 11mila dipendenti).
La provincia più rappresentata è Torino con il 61% delle imprese e il 59% dei lavoratori. Seguita da Cuneo (19% di imprese e 19% di lavoratori) e Novara (5% di imprese e 4% di lavoratori). Commercio (30%), manifatturiero (12%), servizi di alloggio e ristorazione (12%) e costruzioni (10%) i settori più rappresentati dalle imprese aderenti. Sono state poco più del 29% delle imprese e del 54% dei lavoratori piemontesi aderenti al Fondo ad aver beneficiato delle risorse per la formazione messe a disposizione da FondItalia, per un totale di quasi 8 milioni di euro. La provincia che ha maggiormente beneficiato dei contributi è stata quella di Torino (per il 61%), seguita da Cuneo (25%) e Asti per il 4%.
Investire sul capitale umano a disposizione

“Il 50% delle micro e piccole imprese aderenti a FondItalia viene coinvolta in attività formativa”, commenta il direttore del Fondo Egidio Sangue. “Un dato che ci inorgoglisce e che ci rende ottimisti sulla capacità delle imprese, soprattutto piccole e micro, di valorizzare il capitale umano a disposizione. Il calo demografico che stiamo vivendo aggraverà nel futuro prossimo la già preoccupante scarsità di forza lavoro nel nostro paese.
Per questo, prosegue Sangue, “è necessario un impegno serio e strutturato sull’aggiornamento delle competenze dei lavoratori, per riqualificare il capitale umano e non disperdere capacità. E questo vale non soltanto per i dipendenti ma anche per i datori di lavoro. Ormai da qualche tempo fra le proposte di FondItalia c’è quella di inserire nei percorsi di formazione finanziata anche gli imprenditori, perché sono loro che guidano le aziende e i lavoratori e, come tali, devono poter essere costantemente aggiornati. Presentare il Rapporto 2024 sui territori”. Il direttore di FondItalia conclude: “è per noi un’enorme opportunità per cogliere più da vicino le esigenze e le particolarità dei tessuti produttivi locali in modo da comprendere quali possono essere i migliori strumenti da mettere a disposizioni delle imprese”.